Il nuovo consiglio di Cavalli d’Italia si è riunito insieme agli associati, nella giornata di sabato 6 maggio, per discutere delle numerose iniziative inserite nel programma 2017.

All’ordine del giorno anche il tema riguardante la situazione, che appare con il passare del tempo sempre più grave, del mancato pagamento dei premi ad allevatori e proprietari di cavalli italiani da parte del Mipaaf.

Il mancato pagamento delle somme dovute per il 2016 sta mettendo in difficoltà tutti coloro che sono inseriti nella filiera del cavallo italiano: gli allevatori che contano su queste entrate per coprire le spese del 2017 per la loro attività, i proprietari che hanno dovuto anticipare le spese per far fronte ai costi di partecipazione ai concorsi, i cavalieri che spesso contano sui premi vinti come compenso della loro attività.
Procrastinare i pagamenti quando la stagione 2017 è già cominciata significa mettere in difficoltà non solo tutti gli addetti ai lavori, ma anche gli appassionati proprietari di cavalli italiani.

Proprio in merito a questo problema i consiglieri di Cavalli d’Italia e il Presidente Fabrizio Contilli si sono recati due volte al ministero per un confronto sul problema direttamente con i funzionari preposti. Inoltre attraverso contatti telefonici settimanali il Presidente è rimasto in contatto gli uffici Mipaaf per tenersi aggiornato riguardo agli eventuali sviluppi.

Nonostante gli sforzi fino ad ora compiuti, non si è per il momento arrivati alla soluzione del problema.

Per questo motivo è stato deciso all’unanimità durante l’assemblea ordinaria e straordinaria di Cavalli d’Italia, di inviare una lettera di diffida al Mipaaf nella quale verrà indicata una data entro la quale si esige il pagamento dei premi 2016. Al superamento di tale data, nel caso in cui ancora la questione rimanesse irrisolta, si procederà con un azione legale per la richiesta dei danni arrecati ai creditori e per venire a conoscenza di chi siano i responsabili di tale inadempienza.
Per portare avanti questa iniziativa Cavalli d’Italia auspica che allevatori, proprietari e cavalieri siano uniti e facciano sentire tutti insieme la loro voce.

Insieme a questa importante decisione l’assemblea ha inoltre discusso il programma 2017 nel quale sono inserite numerose iniziative, alcune delle quali già in atto.

Ad esempio sono numerose le convenzioni già attivate con rivenditori di seme, veterinari, aziende di settore (mangimifici, attrezzature, ecc.), preparatori/cavalieri, per sconti e agevolazioni riservate ai soci. Altre sono in cantiere e si sta lavorando per la loro realizzazione, come le convenzioni con consorzi di riproduttori (fattrici e stalloni) o per l’acquisto di puledri con potenzialità sportive o allevatoriali future.

E’ in studio l’attivazione di un blog per scambi e confronti su tematiche comuni. Per quanto riguarda aspetti più specifici, es. veterinaria, normativa ecc, verranno coinvolti professionisti in materia.

Per il 2017 verranno organizzate su tutto il territorio conferenze e/o corsi di formazione sui due aspetti dell’allevamento del cavallo sportivo.

  • Alimentazione del cavallo, dai riproduttori, ai puledri fino ai cavalli sportivi
  • Valutazione morfo-funzionale del puledro e della fattrice.

Dato che l’aspetto relativo al marketing è fondamentale per suscitare l’interesse degli acquirenti nei confronti dei cavalli italiani, e date le numerose richieste che sono giunte per quanto riguarda il catalogo foal 2017, questo sarà disponibile sia in formato elettronico che cartaceo.

Al fine di creare eventi ad hoc perché domanda e offerta si incontrino, verranno organizzate Vetrine Foal e Puledri sparsi su tutto il territorio nazionale ed è allo studio la realizzazione di un’ Asta Elite di puledri di tre anni. L’intenzione è quella di creare un evento di alto livello curato nei dettagli e gestito con la massima professionalità, dove dovranno essere presentati solo soggetti geneticamente importanti con ottime qualità attitudinali e con ottimi requisiti sanitari.

L’assemblea ha inoltre preso atto della partecipazione del Presidente Fabrizio Contilli al Board Allevatori FISE.

Durante l’assemblea ordinaria e straordinaria sono state inoltre apportate delle modifiche alla statuto di Cavalli d’Italia che verranno rese note nel verbale dell’assemblea pubblicato sul sito di Cavalli d’Italia nei prossimi giorni.

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