Il Progetto per la Valorizzazione dei Giovani Cavalli Italiani partito nel novembre 2017, sulla base del protocollo d’intesa siglato nel novembre 2015 tra FISE e MIPAAF durante la Fieracavalli di Verona, è stato rinnovato anche per il 2018.

Lo scopo del progetto è quello di individuare giovani soggetti italiani da destinare a competizioni di alto livello.
Il progetto includerà nel 2018 anche i cavalli da endurance oltre ai cavalli partecipanti alle tre discipline olimpiche.

Il progetto nel 2018 prevede un aumento delle risorse impiegate. La cifra totale di 250.000 €, invece dei 195.000 € del 2017, sarà messa a disposizione per il 50% dal MIPAAF e per il 50% dalla FISE.

A favore del proprietario di ciascun cavallo è previsto un contributo annuo (al lordo delle trattenute di legge) di 15.000 € per i nati nel 2012 (6 anni nel 2018), 20.000 € per i nati nel 2011 (7 anni nel 2018) e 30.000 € per i nati nel 2010 (8 anni nel 2018).

Il numero dei cavalli che potranno essere inseriti nel progetto scende da 14 a 12: di cui 10 per le discipline olimpiche (Salto ad Ostacoli, Concorso completo di equitazione e Dressage) e 2 per l’Endurance, individuati tra i nati negli anni 2010, 2011 e 2012.

Nel numero complessivo rientrano anche i soggetti che hanno partecipato al progetto di valorizzazione 2017 e che saranno giudicati meritevoli di proseguire nell’attività. Gli altri cavalli saranno individuati per scelta tecnica, tra quelli che hanno partecipato alle finali MiPAAF del Salto ad Ostacoli, Concorso Completo di Equitazione, Dressage ed Endurance, da una commissione composta da due tecnici, di cui uno nominato dal MiPAAF ed uno dalla FISE.

I cavalli individuati dovranno essere sottoposti a visita veterinaria prima dell’ingresso nel progetto.

Per quanto riguarda il “Programma di Lavoro” non ci sono variazioni rispetto al programma del 2017 ovvero la FISE elabora, per ciascun soggetto selezionato, un programma di lavoro specifico ed individua i concorsi a cui deve partecipare. Il programma di lavoro, gli obbiettivi di crescita tecnica ed i criteri di valutazione dovranno essere ratificati dal MiPAAF.

Per le “Attività” che i cavalli selezionati dovranno seguire anche in questo caso non ci sono variazioni: sarà la FISE tramite i propri tecnici a seguire l’evoluzione dell’addestramento dei cavalli e verificherà la correttezza dell’attività svolta. A fine anno, predisporrà, una valutazione di ciascun soggetto con particolare riferimento al raggiungimento degli obbiettivi prefissati.

La “Gestione del Cavallo” continua ad avvenire sulla base di una convenzione che la FISE stipulerà con i proprietari dei cavalli che prevede il vincolo della carriera sportiva in favore della Federazione fino all’età di 12 anni. I proprietari dovranno affidare i loro soggetti a cavalieri individuati in accordo con la Federazione.

A tutt’oggi non è stato reso noto da parte della FISE o dal MIPAAF l’ elenco dei cavalli selezionati e coinvolti nel progetto nel 2017. Non si conoscono i criteri seguiti sulla base dei quali sono stati selezionati i soggetti. Nessun tipo di notizia o aggiornamento delle attività svolte da parte dei cavalli coinvolti è mai pervenuta dal MiPPAF o dalla FISE.

La mancanza di trasparenza in un progetto che impiega risorse pubbliche non contribuisce a dare fiducia nelle istituzioni coinvolte da parte dei proprietari dei giovani cavalli, e da parte di tutto il comparto, compresi allevatori e addetti ai lavori.

Per leggere il decreto e il progetto clicca qui.

Load More In Giovani Cavalli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *