Tutti gli anni a settembre l’appuntamento per gli appassionati di allevamento e di giovani cavalli è a Lanaken in Belgio presso lo Studbook Zangerscheide, per i Campionati del Mondo per Giovani Cavalli (WBCYH).

Da questi campi gara sono passati, nelle diverse categorie, nomi importanti del salto ostacoli, giovani cavalli che poi hanno avuto successo a livello internazionale. Altri invece sono stati delle meteore, hanno avuto un successo momentaneo e poi non si sono più visti negli anni successivi. D’altra parte le ragioni per cui la carriera di un cavallo prende una direzione piuttosto che un’altra possono essere molteplici.

Però, dato che chi arriva a competere ai WBCYH dovrebbe essere l’elite della produzione di un Paese, ci si potrebbe attendere, almeno per i migliori cavalli che sono arrivati nella finale del terzo giorno, che questo sia solo l’inizio di una carriera agonistica di primo livello.

Al contrario c’è invece chi giudica i Campionati nazionali e poi anche i WBCYH, come troppo impegnativi per i giovani cavalli, soprattutto per i 5 anni, tanto che uno sfruttamento così precoce potrebbe comprometterne, invece che esserne la base di partenza, la carriera sportiva dei cavalli stessi.

Per capire quale delle due ipotesi è vera, niente di meglio dei numeri può esserci di aiuto.
Sono stati analizzati i dati delle performance sportive dei primi 5 classificati ai WBCYH di 5, 6 e 7 anni a partire dal 2007 per capire se dopo i WBCYH questi abbiano continuato a gareggiare o no, ed in quali categorie.

  • Per i 5 anni i cavalli considerati sono stati i primi 5 classificati dal 2007 al 2012 (nel 2016 i cavalli del 2012 hanno 9 anni),
  • Per i 6 anni i cavalli considerati sono stati i primi 5 classificati dal 2007 al 2013 (nel 2016 i cavalli del 2013 hanno 9 anni)
  • Per i 7 anni i cavalli considerati sono stati i primi 5 classificati dal 2007 al 2014 (nel 2016 i cavalli del 2014 hanno 9 anni).
    Questa scelta è stata fatta perché 9 anni è l’età in cui chi ha le potenzialità può ben competere nei circuiti più importanti.

Per ogni cavallo è stata assegnata una categoria nella quale è arrivato a gareggiare in competizioni FEI (1,60m, 1,50m, ecc), considerando che doveva aver partecipato ad almeno due categorie di quell’altezza senza essere eliminato o ritirato. Questo per evitare di sovrastimare le categorie che generalmente un cavallo affronta.

C’è da tenere conto anche del fatto che chi arriva a gareggiare nella finale dei 7 anni è già un cavallo in grado di saltare in cat. 1,45 m, non è detto però che poi la sua carriera continui in questa direzione.

Quindi cosa emerge dall’analisi dei dati?
Percentuali di cavalli di 5 anni che hanno gareggiato nelle diverse categorie
% di cavalli di 5 anni che hanno gareggiato nelle diverse categorie

Nel caso dei cavalli di 5 anni, negli anni successivi alla loro partecipazione ai WBCYH, il 27% è arrivato a competere in cat. 1,60m, il 3% in cat 1,55m e il 23% in cat 1,50m. Sommando queste tre percentuali il 53%, quindi più della metà dei cavalli, ha gareggiato in cat 1,50-1,60m. Il 17% ha continuato la sua carriera gareggiando in cat 1,45 m, rientrando comunque in una classe di ottimi saltatori.

Percentuali di cavalli di 6 anni che hanno gareggiato nelle diverse categorie
% di cavalli di 6 anni che hanno gareggiato nelle diverse categorie
Percentuali di cavalli di 7 anni che hanno gareggiato nelle diverse categorie
% di cavalli di 7 anni che hanno gareggiato nelle diverse categorie

Per i cavalli di 6 anni la percentuale di successo aumenta. In questo caso i cavalli che sono arrivati a gareggiare in cat. 1,60m aumentano considerevolmente passando dal 27% al 40%. Invariata la percentuale di cavalli in cat 1,55m e poco inferiore quella dei partecipanti in cat 1,50m. In totale i cavalli che sono arrivati a gareggiare in cat. 1,50-1,60m arrivano al 63%. Invariata anche la percentuale di quelli impiegati in cat. 1,45m.

Nei 7 anni i cavalli già saltano in finale un percorso di 1,45 m, ci si aspetta quindi che questi possano con più probabilità essere impiegati in categorie superiori. Si arriva in questo caso ad un valore piuttosto elevato di cavalli che gareggiano in cat 1,50-1,60m, ovvero il 67%. L’aumento si ha grazie ad una maggiore percentuale di cavalli che arrivano a competere in cat 1,60m rispetto ai 6 anni, che passa dal 40 al 50%. Diminuisce anche se di poco, la percentuale dei cavalli in cat 1,50-1,55m, che si attesta al 19% contro il 23% dei 6 anni e il 30% dei 5 anni.

Un dato interessante è che la percentuale di cavalli che dopo Lanaken non ha più ottenuto risultati in gare FEI è passata dal 20% nel caso dei 5 anni, al 14% nei 6 anni ed è del tutto scomparsa nei cavalli di 7 anni. Questo non vuol dire che questi i cavalli hanno smesso di gareggiare, solo che non hanno preso parte a competizioni FEI. La diminuzione di questa percentuale insieme all’aumento della percentuale dei cavalli che arrivano a saltare in gare da 1,50-1,60m è un segno della qualità dei soggetti che hanno partecipato ai WBCYH, tanto maggiore quanto maggiore è la loro età.

Tornando al quesito iniziale quello che si può asserire è che in effetti chi arriva a classificarsi nei primi 5 ai WBCYH, ha delle grosse possibilità di carriera futura a grossi livelli, anche nel caso dei 5 anni dove il 70% andrà a competere in gare internazionali da 1,45m ed oltre.

Non è un caso infatti incontrare scorrendo le classifiche già dei 5 anni, nomi che poi si sono messi in luce sui campi di gara più prestigiosi.
Proprio in questa categoria nel 2008 lo stallone HUNTER’S SCENDIX si è classificato al 3° posto, andando poi a vincere il “Sire of the World” nel 2011 e nel 2012.
Nel 2009, l’anno successivo, si impone VDL GROEP QUINTHAGO Z che sotto la sella di Leopold Van Asten ha poi affrontato numerosi GP internazionali mentre al 4° posto si piazza EPLEASER V ‘T HEIKE, oggi sotto la sella di Christian Ahlmann nelle più importanti competizioni internazionali.
Il 2010 è l’anno in cui arriva 2° COMME IL FAUT, oggi stallone apprezzato in tutto il mondo per i suoi eccezionali risultati sportivi e per la sua produzione come stallone.
Nel 2011 si classifica al 4° posto una certa GWINDELINE meglio conosciuta con il nome di HELLO M’LADY fenomenale saltatrice che con Scott Brash si è imposta nel GCT di Monaco.

Ma nomi importanti li troviamo anche nei 6 anni, per citarne due lo stallone EMERALD con Harrie Smolders arrivato 2° nel 2010, mentre nel 2012 è 2° GOYA VAN DE BEGIJNAKKER, meglio conosciuto come GOJA 27 vincitore quest’anno di due Coppe delle Nazioni Furusiyya con Janne Friederike Meyer.

Nei 7 anni invece troviamo nomi come quello di MYLORD CARTHAGO, 4° classificato con Penelope Leprevost nel 2007, o di AS COOL AS ICE e CODEX ONE rispettivamente 3° e 4° classificati nel 2009. Il 2013 è infine l’anno in cui arriva 4° H&M  ALL INN, medaglia d’argento alle olimpiadi di Rio con Peter Fredricson e 5° GAZELLE, oggi sotto la sella di Kent Farrington.

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