La maggioranza degli allevatori crede che alcune linee materne conferiscano delle particolari caratteristiche. Ad oggi la domanda se l’importanza della linea materna sia un mito o sia reale non ha avuto ancora una risposta soddisfacente.

Di fatto nel cavallo come negli altri mammiferi, il DNA contenuto nei mitocondri viene trasmesso esclusivamente dalla madre. Come quello contenuto nel nucleo, anche questo DNA potrebbe contribuire a determinare le caratteristiche sportive di un cavallo, in questo caso però sarebbero legate solo alla linea materna. Da considerare che anche altri fattori potrebbero concorrere a determinare il contributo materno.

Sebbene il DNA dei mitocondri permetta la sintesi di sole 13 proteine, gioca un ruolo chiave nel metabolismo energetico della cellula. Questo suggerisce che possa avere un ruolo importante nella determinazione delle caratteristiche sportive. Sebbene le conoscenze acquisite per gli animali domestici siano ancora scarse, molta ricerca è stata condotta per quello che riguarda l’uomo e le malattie legate al mal funzionamento dei mitocondri e la produzione di energia. Ovviamente queste anomalie si ripercuotono soprattutto a livello dei tessuti che hanno un più alto dispendio energetico. Ad esempio è stato visto che possono indurre cecità,  demenza e cardiomiopatie.

Sempre in ambito umano è stato dimostrato che alcune tipologie di DNA mitocondriali sono strettamente associate alle diverse performance nell’endurance.

In uno studio presentato al 10° “Congresso Mondiale di Genetica Applicata alle Produzioni Animali”  è stato presentato un interessante studio che ha preso in esame un’ampia popolazione di cavalle Holsteiner, al fine di valutare quanto le loro caratteristiche fisiche e sportive fossero dovute al contributo della linea materna.

Nell’Holstein sono disponibili una grande quantità di dati riguardanti i pedigree. Le linee materne possono essere ripercorse a ritroso fino all’inizio del 19esimo secolo.
Tra il 1990 e il 2012 sono state ispezionate dall’Holsteiner Verband 8098 fattrici riconducibili a 493 diverse linee materne. Durante queste ispezioni le fattrici sono state valutate in base al modello e andature assegnando per le diverse voci un punteggio da 0 a 10. In aggiunta sono disponibili i dati registrati dal 1993 al 2012 dei performance test di 2.329 fattrici riconducibili a 381 linee materne. Una grossa quantità di dati! Nei performance test le femmine sono state valutate con punteggi da 0 a 10 per i movimenti sotto la sella la cavalcabilità e il salto in libertà.

Attraverso appositi test statistici è stato calcolato quanto la linea materna influisca sulle caratteristiche prese in considerazione nei performance test e nelle ispezioni.

Una premessa importante da comprendere perché è quella su cui si basa l’analisi portata avanti in questo studio:

  • Il GENOTIPO è il corredo genetico di ogni individuo che ha ereditato dai genitori.
  • Il FENOTIPO è l’insieme delle caratteristiche di un individuo che noi osserviamo (altezza, peso, colore degli occhi, conformazione della groppa ecc ecc).
  • Il FENOTIPO cioè quello che vediamo di un individuo, non è solo il risultato dei suoi geni (GENOTIPO) ma anche dell’AMBIENTE ESTERNO (come è stato allevato, cosa ha mangiato, dove è cresciuto, ecc).

Quindi se io voglio valutare ad esempio il galoppo di un cavallo (che è una sua caratteristica fenotipica) devo considerare che solo una parte di quello che vedo è dovuto ai suoi geni (ereditabilità). Di questa porzione dovuta ai geni in questo studio si vuole valutare quanto è la percentuale dovuta all’influenza della linea materna.

RISULTATI

I risultati suggeriscono che gli effetti della linea materna possono effettivamente esserci per quello che riguarda caratteri legati alla conformazione e alle performance nella popolazione di cavalli Holsteiner analizzata.

Il DNA dei mitocondri è molto piccolo rispetto a quello presente nel nucleo: 17.000 paia di basi contro 2,7 miliardi di paia di basi (circa 118 mila volte più piccolo). Non c’è quindi da stupirsi se il DNA mitocondriale arriva al massimo ad influire dello 0,9% nelle caratteristiche valutate durante l’ispezione, mentre arriva ad influenzare fino al 2,1% in quelle legate alle performance sportive. Nella tabella è riportata anche l’ereditabilità dei caratteri considerati ovvero la % del fenotipo (conformazione dorso, arti anteriori, posteriori ecc), dovuta a fattori genetici.
I valori in tabella non si riferiscono ad un singolo individuo ma alla popolazione presa in esame.

Da Krattenmacher et al., modificata
Da Krattenmacher et al., modificata

Il DNA mitocondriale gioca un ruolo decisivo nella produzione di energia quindi si potrebbe supporre che le linee materne abbiano un’influenza maggiore nei caratteri legati alle richieste energetiche. Non ci sono però evidenze in questo senso. Le linee materne sembrano avere un influenza soprattutto sul galoppo sotto la sella (2,1%), ma non sul salto scosso, che invece è un attività che richiede molta energia.

Lo studio indica che lo 0,9% della variabilità nella conformazione dei posteriori è dovuta all’effetto della linea materna.
Un valore come il 2,1% per il galoppo che è un tratto con un ereditabilità del 25% non è poco in realtà. La stessa cosa si può dire per la cavalcabilità, (1,3% sul 13% di ereditabilità) o sulla conformazione dei posteriori (0,9% sull’11% di ereditabilità).

Se il ruolo del DNA mitocondriale fosse confermato anche nelle performance degli stalloni, andrebbero probabilmente rivisti i loro indici genetici, in quando quelli attuali risulterebbero una sovrastima del valore reale. Questo perché parte delle loro caratteristiche non potrebbero essere trasmesse ai figli.

Sicuramente lo studio del DNA mitocondriale in relazione alle caratteristiche sportive è ancora in una fase embrionale. Non ci sono certezze almeno per quanto riguarda il cavallo. Penso quindi che non si possa dare per scontato niente. Studi diversi possono darci indicazioni diverse. Questo non perché ci sono degli errori in una ricerca piuttosto che in un’altra, ma perché il fenomeno è di per se molto complesso. Noi cerchiamo sempre di schematizzare perché così ci è più semplice capire, ma in natura non esiste il bianco e il nero, esistono sempre tante sfumature.

Krattenmacher, N., Tetens, J., Hedt, S., Stamer, E., & Thaller, G. (2014, August). The role of maternal lineages in horse breeding: Effects on conformation and performance traits. In 10th World Congress on Genetics Applied to Livestock Production. Asas.

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