Il Progetto Giovani Cavalli nasce insieme al Dipartimento Giovani Cavalli all’interno del Comitato Regionale FISE Veneto. Un Dipartimento unico nel suo genere, dato che non è presente in altri comitati regionali, la cui presenza sottolinea quanto sia grande l’interesse verso i giovani cavalli in Veneto.

Le menti e l’anima del progetto sono il Consigliere Regionale F.I.S.E. Veneto Athos Caselli, Diego  Caselli e Andrea Caselli, entrambi membri del  Dipartimento Giovani Cavalli, addestratori di giovani cavalli, istruttori e cavalieri, Giovanni Magaton, Consigliere Regionale F.I.S.E Veneto, cavaliere e istruttore, Andrea Olmi membro del Dipartimento Giovani Cavalli, cavaliere e istruttore e Gianfranco Zonta anche lui membro del Dipartimento Giovani Cavalli, organizzatore e responsabile del progetto.

Il Trofeo dedicato ai cavalli di 4 e 5 anni, organizzato nell’abito del Progetto, prevede lo svolgimento di 5 Tappe più una finale e prima di ogni Tappa una giornata di training di preparazione.

A parlarci di questa interessante iniziativa è stato proprio Athos Caselli che ci ha spiegato come si sta svolgendo e quali sono le prospettive future del progetto.
Il progetto ha come scopo la preparazione dei giovani cavalli di 4 e 5 anni, non è però una brutta copia del Circuito Mipaaf, tutt’altro, è invece molto utile per prepararli in vista delle Tappe del Circuito Classico ma anche del Circuito FISE.”

Cosa vi ha spinto a realizzare questo Progetto?
Abbiamo dato vita al progetto anche per aiutare i giovani cavalieri che montano giovani cavalli e che hanno bisogno di un training dedicato, ma spesso non hanno la possibilità di spendere molti soldi per andare in giro per l’Italia nelle tappe Mipaaf.
Per riuscire a realizzare un’opportuna  preparazione il progetto prevede un training di un giorno che si svolge 10 giorni prima della Tappa del Trofeo nello stesso luogo della Tappa.
Durante la mattinata del training abbiamo aperto alla possibilità di portare insieme ai cavalli di 4 e 5 anni che partecipano al progetto, cavalli di tutte le età. Ci sono cavalli di 3 anni, oppure cavalli di 6 anni che magari sono rimasti indietro con il lavoro. Ognuno può venire con il proprio tecnico oppure chiedere consigli ai tecnici del progetto che sono sempre presenti e intervengono solo su richiesta dei partecipanti.
Il pomeriggio poi i partecipanti al progetto affrontano un warm up disegnato per i giovani cavalli di 4 e 5 anni con altezze crescenti, come conclusione della giornata di Training.
Durante la Tappa che segue il Training i cavalli affrontano dei percorsi  con categorie a giudizio

Progetto Giovani Cavalli 2017
Progetto Giovani Cavalli 2017

Chi sono le figure coinvolte come direttori di campo e giudici?
Prima dell’inizio del Trofeo Giovanni Bussu ha dato ai direttori di campo designati per le varie Tappe, le direttive per il disegno dei percorsi in modo che questi siano tra loro uniformi e adeguati allo scopo di crescita dei giovani cavalli.
Il giudice delle Tappe invece è Nicola Boscarelli che sarà giudice di tutte le Tappe.
Avere lo stesso giudice per tutte le Tappe ci permette di avere una figura di riferimento che monitora il lavoro e la progressione dei binomi. Alla fine della giornata infatti teniamo un briefing con il giudice, il quale analizza insieme ai cavalieri l’andamento del loro lavoro, commenta la progressione dei binomi e da il suo giudizio su eventuali correzioni che lui riterrebbe utili.

Un altro aspetto importante di questo progetto è il fatto che i costi di partecipazione sono molto contenuti.
Esattamente. Partecipare al training costa solo 20 €, mentre per la Tappa si paga solo il box. Non ci sono premi in denaro ma abbiamo diversi sponsor che hanno aderito al progetto e che forniscono premi in oggetto ai vincitori delle Tappe.”

Anche come partecipazione al Trofeo non ci sono praticamente limitazioni.
Il Trofeo è organizzato dal Comitato Regionale Veneto ma è aperto a tutti i tesserati, anche non in Veneto che possono partecipare con cavalli italiani o stranieri. La partecipazione è quindi la più ampia possibile

Come ci si qualifica per la finale?
Per qualificarsi alla finale è sufficiente aver partecipato a due Tappe realizzando 2  percorsi con massimo 4 penalità, non ci si qualifica in base ai punteggi presi dai giudizi. La finale del Trofeo si terrà a Caselle di Sommacampagna, ma stiamo pensando anche di organizzare dopo la finale una vetrina con i migliori binomi per dare ulteriore visibilità.
Abbiamo infatti saputo che queste prime due Tappe sono servite anche a questo scopo. Ci sono stati dei cavalieri che hanno seguito e si sono interessati per un eventuale acquisto di alcuni giovani cavalli che vi hanno partecipato.

Le prime due Tappe del Trofeo sono già state effettuate, come è stata l’accoglienza da parte dei cavalieri, allevatori e proprietari?
Nelle prime due Tappe abbiamo avuto circa 25 cavalli di 5 anni e 10 di 4 anni, non sempre gli stessi, segno che il totale dei partecipanti è maggiore.
I giudizi sono stati molto positivi tanto che abbiamo ricevuto la richiesta di aggiungere un’altra Tappa. Inoltre gli altri Comitati Regionali delle Regioni limitrofe ci hanno contattato per poter organizzare anche da loro una manifestazione simile. A dire il vero una delle Tappe si svolgerà in Friuli. Siamo molto felici di poter collaborare con le altre Regioni, si potrebbe pensare nei prossimi anni di avere più Trofei Regionali e poi una finale unica, vedremo, di idee in ponte ce ne sono molte.

“Quest’anno abbiamo anche deciso di organizzare un Campionato Regionale Veneto per i Cavalli di 6 e 7 anni. Questo si terrà in concomitanza con i Campionati Regionali ma in questo caso sarà il cavallo a vincere il Campionato e non il cavaliere, come invece avviene normalmente nei Campionati Regionali.  L’idea di istituire questo Campionato Regionale per i cavalli di 6 e 7 anni ci è venuta perché abbiamo visto che nelle giornate di Training spesso i cavalieri portano con se i proprio i cavalli che hanno in lavoro di 6 e 7 anni.”

Un progetto quello ideato dal Comitato Regionale FISE Veneto che, per come è strutturato, appare perfettamente ideato per garantire la crescita tecnica dei giovani cavalli, senza premi in denaro che possono spingere alcuni ad inseguire il facile guadagno, e con il supporto di giudici, istruttori e preparatori di giovani cavalli che garantiscono uno standard tecnico adeguato allo scopo.
Ci auguriamo che altre Regioni possano seguire l’esempio e che nei prossimi anni questa iniziativa vada ad ampliarsi sempre seguendo i principi che l’hanno ispirata.

Per informazioni e per aderire al progetto è possibile visitare il sito web, la pagina Facebbok o Instagram.

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