I vari DIAMANT DE SEMILLY, CORNET OBOLENSKY e KANNAN sono ormai una certezza in fatto di qualità della loro progenie dato l’elevato numero di prodotti in competizioni internazionali, Campionati del Mondo e Olimpiadi. Anche senza l’aiuto di una classifica redatta dalla FEI o dalla WBFSH, chi segue il salto ostacoli internazionale si rende facilmente conto di quali siano i top sire.

Non è sempre così chiaro invece quali siano gli stalloni che stanno emergendo, quelli la cui progenie è ancora giovane ma già molto qualitativa. Questi stalloni infatti hanno un numero più limitato di figli in competizioni internazionali perché sono più giovani e di conseguenza hanno iniziato a coprire in anni più recenti.

L’importanza di cercare di capire quali potranno essere i top sire di domani è fondamentale per due ragioni principali.

  • Una ragione di ordine pratico in quanto i migliori stalloni di oggi sono spesso avanti con gli anni e anche se è disponibile il loro seme congelato, non si potranno usare in eterno.
  • Un’altra ragione è legata alla selezione: se questa è andata nella giusta direzione alcuni dei figli dei migliori stalloni di oggi dovrebbero essere dei riproduttori migliori dei loro padri. Non tutti ovviamente hanno questo requisito, vanno quindi individuati all’interno della progenie quali saranno i “miglioratori” di domani.

Considerando sempre il periodo dal 1/10/2015 al 30/09/2016 utilizzato per le classifiche degli stalloni FEI/WBFSH, la banca dati di Horsetelex ci offre la possibilità di individuare quali siano gli stalloni emergenti. Come “emergenti” in questo caso vengono considerati stalloni che hanno:

  1. Figli con un età massima di 9 anni,
  2. Almeno 20 figli con risultati in competizioni FEI in categorie da 1,30 m in su. Quindi figli giovani ma che si siano già distinti nei campi gara. A contribuire al punteggio dello stallone sono anche i nipoti, anche se i punti che provengono da loro valgono la metà di quelli dei figli.

A guardar bene i punteggi che derivano dai nipoti sono veramente pochi dato che la maggioranza degli stalloni non ne ha, un solo stallone nei primi venti ne ha 2 e tre stalloni ne hanno 1.

Classifica in Base all'IPV totale
CLASSIFICA IN BASE ALL’ IPV TOTALE

Horsetelex calcola per ogni stallone un indice che è l’International Progeny Value (IPV). Il valore dell’IPV non è dato dalle somme vinte in gara dai figli ma viene calcolato dando un punteggio ad ogni risultato di ogni figlio ottenuto in competizioni FEI da almeno 1,30 m. Il punteggio va in base al piazzamento del cavallo e anche al numero di partenti nella categoria.
In pratica è un sistema di attribuzione dei punteggi che ha lo scopo di dare più punti a piazzamenti in categorie più alte e con più partenti e non a piazzamenti in categorie con più montepremi.

Dalla somma di questi punteggi scaturisce una classifica che può avere due chiavi di lettura: si può leggere considerando il totale dei punti per ogni stallone, oppure dividendo il punteggio dell’IPV totale per il numero dei figli, si ottiene un IPV medio per figlio.

Classifica sulla base dell'IPV medio
CLASSIFICA IN BASE ALL’ IPV MEDIO

l’Holsteiner QUADRILLO è lo stallone che ha un IPV medio più alto raggiungendo un valore di 417,28 che lo distacca nettamente da tutti gli altri. I suoi 23 figli insieme all’unico nipote lo fanno emergere, segno di una produzione con una qualità veramente elevata. Infatti dei 23 figli di QUADRILLO ben 9 competono in cat. 1,50-1,60 m. Purtroppo però questo stallone è prematuramente scomparso.

CLARIMO ha un più alto numero di figli (69) ma tutti con un’ ottima qualità dato che nella classifica dell’IPV medio risulta essere al terzo posto. Dodici dei suoi figli competono già in cat. 1,50-1,60 m.

CASSUS 2 è uno stallone più vecchio rispetto agli altri perché nato nel 1998 ma i suoi primi figli sono nati nel 2007 quindi rientra a pieno in questa classifica. E’ 2° come IPV medio e 5° se si considera l’IPV totale, quindi un ottimo stallone con 5 figli in competizioni 1,50-1,60 m. Tra i figli che hanno dato punteggio a questo stallone citiamo CARMEN DC, nata nell’allevamento Il Colle.

Le posizioni di vetta di QUADRILLO e CASSUS 2 sono ancora più significative se si considera che CLARIMO ha coperto molto di più rispetto a loro due.

VINGINO è un altro stallone che si attesta nelle prime posizioni in entrambe le classifiche con 6 figli saltatori in cat. 1,50-1,60 m. Il numero di figli registrato è al di sotto rispetto a quello di CLARIMO, ma superiore rispetto a CASSUS 2 e QUADRILLO.

CRISTALLO I ha, rispetto a VINGINO, meno figli registrati e anche un minor numero di figli che gli conferiscono punteggio, ma con una qualità media più elevata, dato il valore più alto di IPV medio.

Due stalloni DIARADO e VAN GOGH non sono tra i primi venti considerando l’IPV medio. DIARADO grazie all’elevato numero di figli (102) che gli danno punteggio rientra al 12° posto nella classifica dell’IPV totale, ma ha un IPV medio molto al di sotto degli altri.
Al contrario VAN GOGH ha un più basso numero di figli rispetto a DIARADO e un IPV medio più alto, anche se un po’ al di sotto rispetto agli stalloni al 18°, 19° e 20° posto come IPV medio che sono ZIROCCO BLUE, VIGARO e COOPER VAN DE HEFFINCK.

Da sottolineare che ben 3 stalloni in classifica sono figli di CORNET OBOLENSKY che si rivela quindi un ottimo padre di stalloni oltre che di performer internazionali.

Due invece sono i figli di DARCO stallone ormai scomparso ma che ha lasciato un segno indelebile nell’allevamento mondiale distinguendosi come padre di saltatori internazionali, come padre di madri e come padre di stalloni!!!

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