La giornata di maggio che ha fatto da cornice alla nostra visita a Villagana non era propriamente primaverile, ma quando arrivi a varcarne la soglia non importa se piove e il cielo è grigio, quello che vedi è soltanto la bellezza luoghi, dei paddock, dei cavalli che abitano questo allevamento, il resto è … solo una cornice.

Villagana è senza dubbio uno dei più importanti allevamenti che abbiamo in Italia, opera ormai da molti anni e grazie alla sua fondatrice Anna Zorzan, è sempre stato all’avanguardia e si è saputo evolvere rimanendo al passo con i tempi e le esigenze del mercato.
Villagana è un allevamento che è anche una realtà imprenditoriale che funziona, come poche ce ne sono in Italia.
Anna Zorzan ci accoglie con l’ entusiasmo di chi ama profondamente il suo lavoro e i suoi cavalli, ci parla a tutto tondo della sua esperienza e della sua visione del mondo allevatoriale.

Ci racconta gli inizi di Villagana? Quando ha cominciato ad allevare?
Come spesso accade ho iniziato con le mie cavalle da concorso che usavo come fattrici utilizzando gli stalloni dell’Incremento Ippico di Crema, al tempo non si poteva usare ancora il seme congelato.
Ma in quel periodo facevo un altro lavoro e l’allevamento era la mia passione ma non la mia attività principale. Considero come anno di inizio di Villagana il 1994, anno in cui sono nati i puledri con la lettera G.

E proprio tra questi puledri troviamo GALASSIA DI VILLAGANA (da PAPILLON ROUGE) madre di FINES DI VILLAGANA, top price alle aste di Fences del 2016.
VILNEUVE DE LA TIF (PRINCE IG’OR x QUASTOR), madre di GALASSIA, è stata sicuramente una delle fattrici più importanti del mio allevamento. La comprai alle aste di Fences gravida di PAPILLON ROUGE, del quale non si trovava il seme, e la volli acquistare a tutti i costi.
La sorpresa fu quando andai a vederla nel box dopo l’acquisto, dovetti fare presto a richiudere la porta perché mi si avventò contro per mordermi….aveva un caratteraccio e ha praticamente morso tutti quelli che hanno avuto a che fare con lei. Fortunatamente non ha mai trasmesso ai suoi figli questo carattere. VILNEUVE DE LA TIF  ha prodotto IPSILON DI VILLAGANA (da DARCO) saltatore internazionale per la squadra tedesca, con la quale ha partecipato a diverse Coppe delle Nazioni. Dalla linea materna di VILNEUVE DE LA TIF discende anche lo stallone UNCANTO DI VILLAGANA (da CANTURO), saltatore internazionale prima sotto la sella di Giulia Martinengo Marquet, poi venduto e approvato in Svezia, montato da Jens Fredricson.

Uncanto di Villagana - Ph: giuliamartinengo.it
Uncanto di Villagana –
Ph: giuliamartinengo.it

Oggi in allevamento ho una nipote e una figlia: ZAZA e GALASSIA DI VILLAGANA rimaste come fattrici a continuare la sua linea. ZAZA DI VILLAGANA (da CANTURO) aveva dimostrato di essere una super cavalla sportiva, con molta qualità. E’ la madre di DOMINUS DI VILLAGANA (da LORD Z), 3° classificato Campionati Giovani Cavalli MIPAAF 2016 nei 6 anni montato da Lorenzo Barbadoro, e tra i migliori 6 anni nel 2016 secondo le classifiche per somme vinte. Quest’anno ZAZA DI VILLAGANA ha prodotto un bellissimo puledro dal top sire DIAMANT DE SEMILLY.”

Una cosa analoga successe quando acquistai WERETHINA (WERTHER x GOTTHARD), anche lei femmina saura, un acquisto di cui il mio ex marito all’epoca non fu affatto entusiasta. Ma la vidi saltare scossa e me ne innamorai, mi faceva impazzire e anche in quell’occasione ebbi ragione ad impuntarmi e a volerla acquistare. Tra i suoi figli ricordiamo l’eccezionale QUIWE DI VILLAGANA saltatrice internazionale sotto la sella di Mariano Ossa (ISJ 1,60m).

In allevamento è rientrata sua sorella RADIOSA DI VILLAGANA (da CALIDO) che ha fatto invece una carriera nel dressage con Ester Soldi. Con lei ho un embrione di DARCO e uno di CHACCO BLUE. Quest’anno ha partorito da DANTE WELTINO un puledro di proprietà di Ester Soldi.”

Come oggi anche nei primi anni in cui ha iniziato ad allevare seriamente, Anna Zorzan è sempre stata un passo avanti a molti.
“Nei primi anni in cui iniziai ad allevare in maniera professionale sono stata, insieme a Giovanna Manzoni con la quale fondai la Genesi, tra i primi ad usare il seme congelato in Italia. All’epoca la cultura allevatoriale da noi era veramente pochissima e incontrammo molto scetticismo da parte degli allevatori.
Facemmo molta fatica all’inizio e spingemmo molto con l’allora ENCI, affinchè anche in Italia si potesse usare il seme congelato. A parlarne oggi sembra tutto ovvio, ma non fu così.
Chi aveva gli stalloni residenti in Italia in seme fresco frenava molto sull’introduzione del seme congelato, fu una dura lotta, eravamo dei giovani allevatori contro il sistema.”

Dominus di Villagana - Ph: Facebook
Dominus di Villagana – Ph: Facebook

Ma la storia si ripete. Oggi la problematica per cui Anna Zorzan si sta battendo è relativa al mercato degli embrioni, una realtà emergente per la quale ancora una volta si chiede alle istituzioni di adeguare la normativa vigente.
“Quello degli embrioni è un mercato importante, io ho dei clienti che vorrebbero comprare degli embrioni delle mie cavalle e allo stesso modo io sono disposta ad acquistare embrioni per il mio allevamento. Mi sto già muovendo in questa direzione per cercare di far entrare nel mio allevamento genetiche sempre più prestigiose.
Il problema è che in Italia l’allevatore comunque rimane il proprietario della fattrice, in questo caso la madre naturale del puledro. Ma se acquisto un embrione e mi prendo i rischi di impiantarlo in una ricevente, i rischi della gravidanza e del parto voglio essere io l’allevatore del puledro.
Questo andrebbe cambiato. Come si fa con gli stalloni che sono residenti all’estero e che una volta approvati possono essere usati anche da noi, si dovrebbe poter fare con le fattrici. Approvarle anche se sono residenti all’estero in modo tale da poter importare in Italia una genetica importante, e questo a vantaggio di tutto l’allevamento nazionale.
Quando è stata pensata la normativa vigente non si parlava di embryo transfer o riceventi e la fattrice era solo la madre naturale del puledro. Oggi le cose sono cambiate e bisogna adeguarsi per non rimanere indietro.
Si potrebbe pensare anche di lasciar la scelta a chi compra la ricevente se acquistare o no anche i diritti allevatoriali, ovviamente con una differenza sul prezzo di acquisto.
La mancanza di una regolamentazione appropriata a me imprenditore causa un danno economico, perché perdo una fetta di mercato.”

Proprio in queste settimane anche la WBFSH si è pronunciata sul problema e ha dato il suo parere su colui che dovrebbe essere considerato l’allevatore del puledro, arrivando alle stesse conclusioni e consigliando agli Studbook di adeguarsi di conseguenza.

Fines di Villagana - Ph: fences.fr
Fines di Villagana – Ph: fences.fr

Se è vero che il mercato degli embrioni è in crescita è anche vero che produrli con la tecnica dell’ovum pick up e fecondazione degli ovociti tramite ICSI, per la quale in Italia siamo all’avanguardia, è piuttosto costoso.
“Si in questi casi lo si fa quando si hanno delle genetiche importanti dalle quali è possibile realizzare dei prezzi abbastanza alti dalla vendita della gravidanza. Il vantaggio è che si possono utilizzare sia delle fattrici prestigiose, anche quando queste non sono più giovani, sia dei semi di stalloni che non si trovano più facilmente sul mercato. In questo modo l’embrione aumenta di valore e spesso il loro acquisto è l’unico modo per mettersi in casa queste linee. Acquistare il puledro nato sarebbe ancora più costoso e alla portata di pochi.

Ovviamente questo mercato si basa solo sulla genetica, nient’altro. Le capacità del puledro poi sono un’altra cosa. Quando il cavallo ha 3 anni può essere figlio di chiunque ma deve saltare, vero è  che con queste linee la probabilità di avere un ottimo soggetto sono maggiori.”

Se Villagana cerca di introdurre linee di sangue prestigiose tramite l’acquisto di embrioni per arricchire il parco fattrici, è anche vero che le fattrici presenti in allevamento, che sono il risultato dell’accurata selezionate operata negli anni, continuano a produrre. Quanti cavalli nasceranno quest’anno a Villagana?
“Quest’anno sono 13 le cavalle che partoriranno di cui 3 i loro puledri mentre le altre sono riceventi.
Ma ci sono anni in cui produco 3-4 cavalli e altri 7-8, dipende.

Fata Morgana di Villagana - Ph: Lorenzo Ramaioli
Fata Morgana di Villagana – Ph: Lorenzo Ramaioli

Tra le fattrici più importanti a Villagana c’è certamente  MADONNA (CORIANO x AHORN Z) madre degli stalloni CANTURANO I, II e III, che ha prodotto CASSIOPEA DI VILLAGANA (da CANSTAKKO) madre di FATA MORGANA (da COLMAN), vincitrice della finale di salto in libertà a Verona 2016, e di GIACK DI VILLAGANA (da BALOUBET DU ROUET) .  

Un’altra importante acquisizione per Villagana è stata ANNACONDA (ATHLET Z x LORD) saltatrice internazionale con Willi Melliger, con il quale ha preso parte ai Campionati Europei ad Arnhem (6° a squadre) e alla finale di Coppa del Mondo di Goteborg nel 2001.

Questa fantastica saltatrice ha prodotto per Villagana solo una femmina ANACONDA DI VILLAGANA (da CANTURO) che dopo la stagione dei 4 anni con Vincenzo Cinelli, nonostante fosse molto promettente, è rientrata in allevamento per portare avanti la linea di sangue di sua madre. Quest’anno ha partorito una bellissima puledra da ELVIS TER PUTTE. Un altro figlio di ANNACONDA che sta facendo molto parlare di se è EGO DI VILLAGANA (da CANSTAKKO) vincitore dei Campionati Giovani Cavalli MIPAAF 2016 nei 4 anni montato da Diego Pagano.

Ego di Villagana - Ph: Facebook
Ego di Villagana – Ph: Facebook

 Tra le più conosciute c’è stata anche RENATUS Z (RAMIRO x ALME’), che per Villagana ha prodotto VANILLA DI VILLAGANA (da CONTENDER) saltatrice internazionale sotto la sella di Karina Johannpeter (ISJ 1,55m) e ASTERIX DI VILLAGANA  (da ACOBAT II) saltatore in categorie 1.45m di CSI con Francesco Delbaldo. Di sua figlia ROSSELLA DI VILLAGANA (da ACORADO), l’unica ad essere rimasta in allevamento, ho suo figlio IGO DI VILLAGANA (da VIGO D’ARSOUILLES) maschio di 2 anni e DOC DI VILLAGANA (2011, da CALVARO Z.

Igo di Villagana - Ph: BSH
Igo di Villagana – Ph: BSH

 WINONA VAN PAEMEL (DARCO x REMONDO) saltatrice internazionale (ISJ 1,60m) è sorella uterina di UNCLE SAM, BARBAROSSA VAN PAEMEL, DON CAMILLO VAN PAEMEL, tutti performer internazionali. Dalla sua linea materna discende anche CICERO Z VAN PAEMEL saltatore internazionale con Dirk Deemersman e stallone sempre più quotato. WINONA VAN PAEMEL produce soltanto tramite ovum pick up. Da lei sono nati nel 2016 due figli da BALOUBET DU ROUET.

Vanilla di Villagana
Vanilla di Villagana

Per quanto riguarda i puledri in allevamento a 1 o 2 anni fa una selezione magari guardandoli saltare scossi?
“Sinceramente no, non sono mai sicura nel giudicare un puledro troppo presto a 6 mesi o a 1 anno, non sono ancora finiti nel fisico e nel carattere. Poi a 2 e 3 anni si trasformano, sono già più in equilibrio, cambiano tanto. Non mi affiderei pienamente ad un giudizio espresso troppo precocemente. Qualcosa si può vedere come la galoppata o il coraggio, ma prima dei 2-3 anni non si riesce a vederli fino in fondo.”

Quindi neanche le rassegne a 2 anni?
“No preferisco portarli a 3 anni. Sono favorevole a fargli fare un paio di tappe del salto in libertà per dargli un po’ di esperienza, senza forzarli e senza rincorrere il premio in denaro. Gli servirà per l’anno successivo quando dovranno affrontare i primi percorsi montati. Inoltre a 3 anni valuti meglio le qualità del cavallo e difficilmente sbagli come invece può avvenire prima.

Nel mio caso ad esempio FINES e FATA MORGANA sono due cavalle che lo scorso anno a tre anni mi hanno dato delle bellissime soddisfazioni. Sono state preparate entrambe da Mario Rota e Lisa Vitali. Loro hanno un ottimo approccio con i cavalli giovani che rimangono sempre sereni e collaborativi.”

Il 2016 ricordiamo che è stato anche l’anno di un altro 3 anni, FUTURORE DI VILLAGANA (HEARTBREAKER x CARTHAGO) stallone approvato a Zangersheide e venduto allo stalloniere Luc Tilleman.

Futurore di Villagana - Ph: tilleman.be
Futurore di Villagana – Ph: tilleman.be

Un altro dei problemi con i quali il nostro allevamento si deve confrontare è quello relativo a come gestire i cavalli che dopo i 3 anni non sono stati venduti.
“Oggi ci sono sempre meno disponibilità economiche ed è finito il tempo in cui gli allevatori spendevano tanti soldi per portare avanti il lavoro di un giovane cavallo. Io personalmente cerco sempre degli accordi con i cavalieri per poter dare in lavoro i giovani cavalli e immetterli così sul mercato.
Una possibile soluzione è la comproprietà con il cavaliere che insieme a me si prende i rischi di portare avanti il cavallo.
Ovviamente per poter far questo bisogna essere per prima cosa onesti nel valutare i propri cavalli, senza pensare di avere sempre dei fenomeni, e si deve poi cercare di trovare con il cavaliere un punto di incontro.  Ma è un compromesso a cui bisogna scendere se vogliamo valorizzare i nostri soggetti e metterli sul mercato. Così come a compromesso devono scendere i cavalieri se vogliono in scuderia cavalli giovani qualitativi.
A quel punto il cavallo può raggiungere cifre più alte, in pratica posticipo il guadagno investendo nel buon soggetto.”

Per quanto riguarda il mercato dei puledri c’è chi sostiene che sia ripreso nel 2016, anche secondo lei?
“Si penso che ci sia più movimento del mercato negli ultimi tempi. Io devo dire ho venduto sia in Italia ma anche all’estero.”

Quando deve scegliere lo stallone per le sue fattrici, ovviamente in base alle caratteristiche della fattrice stessa, preferisce usare stalloni confermati o giovani emergenti?
Purtroppo in Italia l’allevamento è molto costoso. I puledri ci costano molto di più che nel Nord Europa ad esempio. Per questo motivo la mia scelta ricade sempre su stalloni affermati dei quali conosco già le caratteristiche che trasmettono ai figli. E’ un rischio in meno che mi prendo dati i costi dell’allevamento. Gli esperimenti lasciamoli fare ad altri!”

Italia di Villagana (Calvaro x Anaconda di Villagana) - Ph: BSH
Italia di Villagana (Calvaro x Anaconda di Villagana) – Ph: BSH

Cosa pensa dell’uso di  fattrici con un passato agonistico, è importante che abbiano dimostrato sui campi gara il loro valore?
“L’ideale è avere cavalle cha hanno saltato ma che provengono anche da famiglie importanti. Si da molta importanza alla famiglia di appartenenza, anche più dei trascorsi agonistici. Se guardiamo ad allevatori importanti come De Brabander di solito hanno entrambe le cose. Il passato sportivo ti dice molto di una cavalla, ma la famiglia da cui proviene è fondamentale.

 Ci sono quindi fattrici che ha messo in razza solo perché provenivano da una linea importante senza averle mai testate sul salto?
No, questo mai. Almeno scosse le devo aver viste saltare, anche se non hanno fatto gare mi devo rendere conto di come sono. Ad esempio CASSIOPEA DI VILLAGANA era fantastica sul salto però al tempo era l’unica figlia di MADONNA, che purtroppo è morta, e quindi l’ho messa in allevamento. Sono scelte che si fanno. La stessa cosa è successa con QUAPO DI VILLAGANA, unica femmina di APOCALYPTE Z, che ho  messa in razza subito a 3 anni. QUAPO DI VILLAGANA è la madre di ULTRALUX DI VILLAGANA (da ACOBAT II) saltatore internazionale con Fabio Brotto (ISJ 1,55m)”

Ed è proprio il parco fattrici e la lunga selezione che c’è stata dietro, il tesoro che ha portato Villagana ad essere l’allevamento che oggi tutti conosciamo, con i tanti successi dei suoi cavalli che hanno calcato molti campi gara della scena internazionale, in Italia e all’estero.
Sicuramente la capacità di innovarsi di Anna Zorzan, il suo talento nell’allevare e la grande passione che mette nel suo lavoro, saranno gli ingredienti che porteranno a far parlare sempre di più dei cavalli che nascono e crescono nei verdi prati circondati dal bosco a Villagana.

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